Roma eliminata dallo Spezia, ma un cambio di troppo condanna i giallorossi alla sconfitta a tavolino

Periodo decisamente nero per i giallorossi allenati da Paulo Fonseca che a pochi giorni dal derby sono eliminati dalla Coppa Italia da uno Spezia volenteroso e concentrato, che arriva da una striscia positiva di risultati in campionato. I neopromossi in Serie A riescono ad imporre il proprio gioco e portarsi avanti di due reti nel primo tempo, anche se una rete di Pellegrini arrivata a fine della prima frazione rimette le cose in bilico per i padroni di casa che riescono a trovare il pareggio con Mkhitaryan, prima di eventi successivi che condizioneranno in maniera netta la partita.

Regolamento

La partita finisce 2-4 per gli ospiti che segnano due reti nei tempi supplementari, ma arriverà in ogni caso una sconfitta a tavolino a causa di una sostituzione di troppo durante il primo dei tempi aggiuntivi: al 2′ la Roma infatti perde per espulsione prima Mancini per doppio cartellino giallo e poi il portiere Pau Lopez a causa di un rosso diretto, situazione che porta Fonseca ad operare Fuzato che sostituisce quest’ultimo seguito poi da Ibanez che sostituisce Pedro che costituisce il 6° cambio totale dopo i cambi di Villar, Spinazzola, Mkhitaryan, oltre che Dzeko nel supplementare. Proprio il cambio di troppo probabilmente condannerà in ogni caso i giallorossi alla sconfitta per 0-3 a tavolino visto che il cambio di regolamento dell’IFAB che concedeva un sesto cambio in caso di supplementare aveva valenza fino allo scorso 31 dicembre. L’IFAB ha concesso la libertà alle federazioni locali, ma nel caso della Coppa Italia questa decisione non è stata presa, quindi permane il “nuovo” regolamento che prevede permette il sesto cambio solo nel caso in cui al termine dei tempi regolamentari siano stati sostituiti meno di cinque calciatori.
Per la Roma si tratterebbe di un secondo caso simile di non particolare attenzione al regolamento, dopo il caso Diawara nella prima giornata di campionato, contro il Verona.

 

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