Serie A Tim, II giornata: che Toro! Ne fa 5 al Bologna! Bene anche Udinese, Fiorentina, Samp, Genoa e Sassuolo

Il Torino batte 5-1 il Bologna grazie ad uno strepitoso Belotti. La Fiorentina di misura sul Chievo, il Genoa batte in rimonta il Crotone, Sassuolo e Samp sul 2-1 contro Pescara e Atalanta. Bene anche l'Udinese, 2-0 all'Empoli

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Serie A Tim
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Bellissima seconda giornata di campionato per la Serie A Tim! Il Torino ritrova uno straordinario Belotti che fa tripletta e archivia la pratica Bologna, mandando in visibilio i tifosi granata. La Fiorentina conquista i suoi primi 3 punti contro un attentissimo Chievo. Bene l’Udinese, che in casa ne fa 2 all’Empoli. Il Crotone, in vantaggio per 1-0, si fa rimontare la partita dal Genoa, nel segno di Pavoletti (doppietta). Ottime prove di Samp e Sassuolo che agganciano la Juve e il Genoa a punteggio pieno.

Torino-Bologna 5-1. Belotti incorna e per i granata è subito champagne.

Goleada del Toro in casa contro un Bologna che non è mai sembrato in partita, se non nei primissimi minuti di gara. Apre la gara una bella giocata di Vives, su palla persa da Dzemaili, che trova De Silvestri al cross. Belotti gira di testa e insacca. Pochi minuti dopo, Baselli si fa portare via il pallone da Taider che parte da centrocampo, arriva al limite dell’area e la piazza rasoterra. Su fallo laterale, De Silvestri serve Belotti, che protegge bene la palla, fa fuori Oikonomou e segna il 2-1. Nella ripresa emerge la qualità di Baselli, che avvia l’azione del gol di Martinez (colpo di tacco a smarcare e tap in dell’argentino) e ha segnato il 4-1 con un morbido esterno destro. Poi Belotti si concede il lusso di sbagliare un rigore e di andare a segnare il 5-1 che sancisce la sua tripletta.

Sassuolo-Pescara 2-1. Dopo l’Europa si regala la vetta. Un ottimo Pescara si piega.

Continua la serie positiva degli uomini di Di Francesco, che dopo aver centrato l’obiettivo qualificazione in Europa League, si concedono anche la vetta della classifica di Serie A Tim. Il segnale importante che viene fuori da questa partita è che al Sassuolo non serve giocar bene per vincere. Basta il cinismo tipico delle grandi squadre, unito alla immutata capacità di sopportare la sofferenza di chi è venuto dal basso. Prima occasione, primo gol, con Defrel, e poi l’ormai solita prodezza di Berardi. Peccato per il Pescara, perché è una gran bella squadra e meriterebbe ben più del misero punticino ottenuto. Manaj fa il 2-1 e un minuto dopo ci sarebbe anche l’occasione del 2-2, con Bahebeck (ex PSG) che di testa sorprende la linea del Sassuolo mandando verso la porta ancora Manaj: controllo lungo e addio pari.

Fiorentina-Chievo 1-0. Sanchez inventa i tre punti. Il Chievo parte tardi.

Solo viola nel primo tempo, con un Chievo che aspetta e riparte di rado, regalando troppa libertà ai centrocampisti avversari. Fiorentina che sblocca il risultato al 28′: angolo di Ilicic e deviazione vincente di testa di Sanchez che brucia sul tempo Dainelli. Galvanizzato dal gol, il colombiano arriva al tiro altre 2 volte, ma senza inquadrare lo specchio. Nella ripresa si risveglia il Chievo con Meggiorini: miracolo del giovane Lezzerini (Tatarusanu si infortuna a fine primo tempo). Ma è ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa con Ilicic che centra in pieno la traversa.

Udinese-Empoli 2-0. Apre Felipe, raddoppia Perica. Empoli fermo al palo.

Risultato bugiardo che premia una squadra vista giocare solo a sprazzi e salvata dal suo portiere, ma più fisica e fortunata degli avversari. Cambio modulo dell’Udinese e novità tattica che manda in crisi l’Empoli: al 3′ disattenzione della difesa che permette a Felipe di girarsi e segnare indisturbato. Per mezz’ora c’è solo la squadra di casa, trascinata da Fofana. Poi cala e Saponara ne approfitta, sfiorando il gol e colpendo un palo. E con la doppia parata di Karnezis su Gilardino sono 4 occasioni in pochi minuti. L’Empoli, quasi sempre padrone del campo e in forcing per pareggiare, si fa prendere dal nervosismo, resta in 10 per un’entrataccia di Laurini e subisce il 2-0 finale di Perica.

Sampdoria-Atalanta 2-1. Muriel sempre decisivo. E’ vetta per la Samp.

La Sampdoria sogna, batte l’Atalanta e colpisce per la grande personalità con la quale è venuta fuori da una situazione piuttosto difficile. Kessie porta avanti una buona Atalanta, sfruttando un rinvio sbilenco di Quagliarella su punizione da destra. 4 minuti dopo Muriel chiama palla sul lato sinistro, punta Raimondi, gli ruba il tempo e conclude con un destro a effetto. Sportiello sfiora, il palo respinge. E la Sampdoria, inneggiata dai suoi tifosi, si rinvigorisce. Muriel aggredisce Raimondi e gli ruba palla, entra in area e lo stesso terzino lo atterra. Calcio di rigore e Quagliarella non sbaglia. Ancora Muriel da sinistra, rientra verso il centro e crossa per Barreto, che di testa insacca.

Crotone-Genoa 1-3. Altra rimonta dei grifoni, con Pavoletti che fa doppietta.

Il Genoa ringrazia Pavoletti e si siede sul Trono di Spade della Serie A Tim. Dopo un primo tempo di netta superiorità del Crotone, nel quale brilla il portiere per caso Marco Festa, in campo in extremis per l’infortunio di Cordaz nel pre-partita. Calabresi che colpiscono due legni al 18′ e al 22′, e che infine passano al 34′ con la firma di Palladino. Nello spogliatoio Juric carica i suoi, butta nella mischia Gakpè per Ocampos e il Genoa cambia passo. Cross di Ntcham e il neo entrato in spaccata pareggia. Il Crotone subisce il colpo, non ha la forza per reagire e finisce nel burrone, spinto da Pavoletti. In 10 minuti il centravanti realizza una doppietta da spietato opportunista, fissando il risultato sul 1-3.

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