Milan, mercato senza fondi. Cuadrado resta solo un miraggio

Per le mosse del Milan occorre piazzare Bacca. Fassone chiama Galliani per la co-gestione, ma i soldi cinesi sono utilizzabili solo da Gennaio

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Mercato senza fondi
Mercato senza fondi

Tre settimane. E’ questo il tempo rimasto per cercare di dare a Montella i giocatori che gli servono per completare la rosa del Milan. Ma è un mercato senza fondi, in quanto gli unici soldi arrivati finora sono i 15 milioni della cordata cinese.

Pochi sin qui gli arrivi. Telefonata di Fassone a Galliani.

Il mercato ha portato fino ad adesso soltanto Gianluca Lapadula e Gustavo Gomez, ma Montella aspetta ancora un centrocampista e possibilmente un altro paio di innesti. Al momento, le idee sembrano essere Sosa del Besiktas e Badelj della Fiorentina per il centrocampo. Ma il problema numero uno sembra essere lo stesso: mercato senza fondi.

Adriano Galliani si trova al momento a Ibiza (sia per vacanza che per qualche meeting dell’ultimo secondo con gli agenti di alcuni calciatori, tipo Badelj). Rientrerà in Italia direttamente per il Trofeo Tim. Venerdì sera ha ricevuto la telefonata di Marco Fassone: colloquio cordiale, per un avvio di dialogo all’insegna della stima reciproca. Nell’interesse del Milan, l’intesa fra i due è da considerare fulcro. Del resto gli acquirenti cinesi sono stati chiari: per il mercato, Galliani dovrà confrontarsi con Fassone.

Portafoglio vuoto e prestiti out. Quali sono le prospettive?

Al momento, i 15 milioni arrivati dalla cordata cinese bastano appena a coprire le spese effettuate per i due acquisti: 9 milioni Lapadula, 8 Gustavo Gomez. Nè si può pensare all’escamotage dei prestiti onerosi. Ad esempio, il Chelsea per Cuadrado vorrebbe un diritto di riscatto fissato a 20 milioni e né i cinesi né Fininvest vogliono accollarsi la spesa.

A complicare i piani di questo strano Agosto rossonero sono stati i ritardi nella trattativa di cessione del club. Inizialmente c’era l’ipotesi di sbloccare un finanziamento di 50 milioni di euro, firmando la cessione al 31 Luglio. Il ritardo ha fatto sfumare questa ipotesi, ragion per cui l’unica fonte di finanziamento può essere rappresentata dal sacrifico di Carlos Bacca, per il quale il West Ham è sempre disposto a pagare 30 milioni rateizzati in 3 anni. Ma Bacca non sembra volere accettare il transfer.

L’unica chance sarebbe un accordo tra Berlusconi e i cinesi per condividere i costi di un extra budget. Sarebbe interesse di tutti consolidare le fondamenta della squadra per nutrire le ambizioni europee, e non ritrovarsi in affanno al mercato di Gennaio.

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