Finisce il calciomercato! Il punto della situazione sulle squadre di Serie A

Juve, Napoli e Inter per il primato in campionato! Da decifrare le mosse di Roma e Lazio. Milan, che fine hai fatto?

0
calciomercato
calciomercato

A mezzanotte di ieri si è chiuso un calciomercato che ha visto uscire le società iscritte al campionato di Serie A oltre 700 milioni di euro. Fra colpi dell’ultimo secondo, rimorsi esteri e telefonate in extremis, ieri è stata una giornata molto intensa. E sicuramente fra tutte spicca la Juventus di Massimiliano Allegri. L’acquisto di Higuain e la cessione di Pogba spiccano sicuramente, ma stavolta il club torinese ha voluto costruire una rosa capace di essere competitiva su tutti i fronti. Qualcuno parla di “squadra da Champions“, ma in realtà la Juve ha una squadra da triplete. Basta guardare quanti acquisti per un turnover di qualità sono stati fatti: dagli esperti Dani Alves e Benatia, alla generazione di mezzo di Pjanic e Cuadrado, con il giovane Pjaca sulle orme di Dybala. Il tutto restando all’interno dei paletti del fair play finanziario e non solo: Marotta fa tornare i conti con i ricavi in aumento! E se l’unico neo è il mancato trasferimento in extremis di Witsel..

Napoli e Inter inseguono la Juve. Torino e Sassuolo con la rosa per l’Europa.

Ha fatto molto bene anche il Napoli, che ha reagito molto bene alla partenza di Higuain, regalando a Sarri una giovane punta molto promettente (Milik). Maksimovic, preso ieri pomeriggio, è stata la giusta conclusione di un calciomercato accorto e mirato a rinforzare i punti deboli della squadra. Senza dimenticare il secco no ai 58 milioni del Chelsea per Koulibaly.

L’Inter della nuova proprietà cinese ha finalmente una rosa davvero competitiva: Banega, Ansaldi, Joao Mario, Candreva e Gabigol. Un giocatore per ogni reparto, allo scopo di rinforzare una squadra sotto tutti i punti di vista. Adesso serve un capitano che conduca questa nave nella giusta direzione. Riuscirà capitan De Boer nell’impresa?

Nonostante le cessioni di Glik, Maksimovic e Bruno Peres, il Toro ha fatto mosse molto intelligenti per l’Europa, grazie ad un Cairo che ha saputo programmare negli anni gli investimenti e ad un Petrachi che sa anticipare i tempi. Così Belotti vale già 30 milioni ed è la Regina dello scacchiere di Mihajlovic. Ed una citazione và fatta pure al Sassuolo, che cede Sansone e Vrsaljko, ma difende Berardi. E soprattutto punta sulla scuola italiana.

Bene Genoa e Samp, quasi impalpabile il calciomercato di Roma e Lazio.

Se la Samp ha venduto bene (Soriano e Fernando), ha pure saputo puntare su sostituti di qualità (Praet e Linetty). Preziosi, invece, ai soliti nuovi talenti (Ocampos e Simeone Jr.) ha aggiunto nomi rodati, come quelli di Hernanes e Veloso. Ma soprattutto non ha ceduto alle lusinghe del Napoli per Pavoletti e ha evitato di svendere Rincon.

La Roma si ritrova di fatto con un calciomercato incompiuto, figlio dell’eliminazione per mano del Porto dalla Champions League. Cosa che non ha permesso a Sabatini di completare l’opera. Tra gli acquisti l’unico degno di lode è Bruno Peres. Il resto ha già fatto vedere cos’è in grado di fare per la squadra (vedi Emerson e Vermaelen). Tutto da scoprire l’operato della Lazio: via Klose e Candreva, Lotito ha investito solo su Immobile. Avrà fatto la mossa giusta?

Capitolo a parte per il Milan: che fine ha fatto la “squadra più vincente al mondo”?

Troppo tempo all’angolo. La maratona per il passaggio di proprietà ha tolto gli attesi rifornimenti finanziari. I cinesi spenderanno a Gennaio, e dunque Galliani ha dovuto accontentarsi degli avanzi. Sia chiaro che il “no” rifilato al Chelsea per Romagnoli non è sufficiente a rincuorare un ambiente sempre più sfiduciato. La speranza è che l’anima rossonera di Milano possa presto tornare a dire la sua, per il bene di tutto il calcio italiano.

LEAVE A REPLY